Il master si rivolge a giovani laureati e a professionisti già operanti nel settore dell'Information and Communication Technology che intendano acquisire competenze o riqualificarsi nel settore delle applicazioni per dispositivi mobili. Sono previsti corsi sugli aspetti tecnologici (esame delle architetture dei dispositivi mobili più comuni, dei rispettivi linguaggi e framework di programmazione, ambienti di sviluppo, infrastrutture per il deployment), sociali (presentazione di applicazioni tipiche, con particolare enfasi sugli aspetti di social networking e di geolocalizzazione), di design (modalità innovative di interazione, interfacce touch e basate su sensori), di marketing (modalità di distribuzione e vendita delle applicazioni tramite i diversi app store, mercato pubblicitario legato alla mobilità) e di imprenditorialità (aspetti legali e di management d'impresa, con particolare enfasi su storie di successo legate al territorio).

Alla didattica frontale, erogata da docenti dell'Ateneo e da professionisti dal settore, si affianca una attività di tirocinio da svolgersi sotto la supervisione e con la collaborazione di alcune aziende in convenzione, e una attività progettuale (realizzazione – dall'analisi alla distribuzione agli utenti – di un'applicazione mobile) che costituisce anche prova finale del Master.

I partecipanti che avranno con successo seguito le attività formative previste avranno acquisito tutte le competenze necessarie a progettare, sviluppare, distribuire e manutenere applicazioni per dispositivi mobili, sia dedicate all'utenza finale, che integrate in sistemi informativi aziendali anche di grandi dimensioni.

Ambito occupazionale

Il settore delle applicazioni mobili, e in particolare di quelle destinate a dispositivi di grande potenza e a costo relativamente basso quali smartphone e tablet, sta registrando una tumultuosa crescita. Le principali aziende del settore hanno visto aumentare quote di mercato e utili in maniera significativa, e Gartner Group prevede che già nel 2012 (anno di termine del master), saranno in circolazione oltre 630 milioni di dispositivi di questo tipo, con una crescita ulteriore a 1.1 miliardi per il 2015.

Il mercato delle applicazioni in mobilità, oltre ad essere in forte crescita, ha anche delle barriere all'ingresso particolarmente basse, spesso nell'ordine di poche centinaia di euro, e costituisce un segmento industriale straordinariamente promettente in cui non sono richiesti grandi capitali, ma grandi competenze e buone idee. Fra le success stories più comunemente citate in ambito consumer vale la pena di ricordare quella di Rovio, una società fondata nel 2003 da tre studenti finlandesi, che con un singolo titolo (il gioco per iPhone Angry Birds) rilasciato a Dicembre 2009 ha ottenuto, in un anno di presenza sul mercato, oltre 42 milioni di download, 10 milioni dei quali per la versione a pagamento del gioco (al prezzo unitario di 1€) per un totale di oltre 14 milioni di dollari di incasso, nonché investimenti di capitale per ulteriori 42 milioni di dollari. Il territorio di Pisa ha confermato in questo settore la sua vocazione all'innovazione, testimoniando la nascita di numerose start-up (anche formate da studenti dell'Ateneo) che alimentano una consistente domanda di competenze.

Mentre il settore consumer è in fase di sviluppo, l'uso di strumenti di mobilità nel settore business è ancora embrionale, e per questo ancor più promettente. Applicazioni di tipo generalista per la produttività individuale ("Personal Digital Assistant") sono disponibili da tempo, ma si aprirà nei prossimi anni un intero mercato per applicazioni specializzate, e in particolare per applicazioni in mobilità che si integrino con i sistemi informativi aziendali esistenti, fornendo al personale "sul campo" l'accesso diretto ai dati e alle procedure di cui hanno bisogno.

Alla domanda di specialisti da parte delle aziende corrisponde un interesse notevole da parte dei potenziali discenti. Il Dipartimento di Informatica ha recentemente organizzato un corso libero su "Sviluppo di applicazioni per iOS" che, pur non conferendo crediti, né essendo inserito in alcun curriculum formativo, ha ricevuto un numero molto alto di richieste di ammissione (355), provenienti sia da studenti dell'Ateneo, principalmente dai bacini di Scienze MFN e Ingegneria, che da studenti di altri Atenei anche fuori regione, e infine da un discreto numero di non-studenti, tanto che si è reso necessario respingere quasi 300 richieste per adeguare il numero di partecipanti alle possibilità logistiche.

Il Master si propone quindi di soddisfare questa doppia richiesta, formando professionalità specifiche per lo sviluppo di applicazioni mobili, rivolte all'ambito enterprise e a quello consumer, sia in autoimprenditorialità, che nel ruolo di funzione ICT in aziende di maggiori dimensioni.